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Ape sociale nella scuola

La legge di Bilancio 2022, art. 25, modifica la normativa sull’APE sociale prorogando la misura sperimentale fino al 2022.

Cos’è l’Ape?

L’Ape è una misura che permette di lasciare il lavoro con un anticipo rispetto ai termini stabiliti dalla Riforma Fornero.

L’indennità è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di questo importo).

Questo anticipo non potrà superare i 1.500 euro mensili e potrà essere cumulato con altri redditi da lavoro, a condizione che questi non arrivino a superare gli 8.000 euro annui nel caso di lavori parasubordinati o dipendenti, o i 4.800 euro nel caso di redditi da lavoro autonomo.

Il trattamento di Ape social cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.

L’ape sociale è corrisposto ogni mese per 12 mensilità all’anno, fino all’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

L’accesso al beneficio è, inoltre, subordinato alla domanda di cessazione dal servizio dipendente che per la scuola deve avvenire il 31 agosto 2022 e decorre dal 1° settembre 2022.

A chi spetta nel settore scuola?

  1. Personale della scuola che assiste, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità.
  • Personale della scuola con riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%.
  • Docenti che al momento della decorrenza dell’indennità siano in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva e che abbiano svolto da almeno sette anni negli ultimi dieci, ovvero almeno sei anni negli ultimi sette, attività cosiddette gravose.

Requisiti:

  • Età minimo 63 anni entro il 31/12/2022.
  • Contribuzione:

Minimo 30 anni nei casi 1) e 2) entro il 31/12/2022.

Minimo 36 anni nel caso 3) entro il 31/12/2022.

Termini per la domanda:

I soggetti che entro il 31 dicembre 2022 si trovino nelle condizioni previste dalla legge devono, preliminarmente alla domanda di prestazione, presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 31 marzo 2021.

Date utili per l’uscita:

Una volta ottenuta la certificazione rilasciata dall’Inps, la finestra utile per l’uscita è il 1 settembre.

Come si chiede l’ape:

  • La domanda va presentata all’Inps per via telematica tramite patronato.
  • L’Inps verifica e certifica il possesso dei requisiti.
  • L’interessato presenta tramite SPID la domanda di Ape, e contestualmente la domanda di pensione di vecchiaia che verrà corrisposta al compimento dei requisiti di legge.

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