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Concorso pubblico per n. 1.514 unità di personale non dirigenziale: modifiche bando e riapertura termini

06/08/2021


Con provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2021 sono stati ampliati i posti disponibili, modificate le modalità di svolgimento delle prove e riaperti i termini di partecipazione.

In attuazione del d.l. 44/2021, convertito con modificazioni dalla legge 76/2021, il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessive n. 1.514  unità di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, è stato modificato.

Il numero complessivo dei posti messi a concorso è aumentato da 1.514 a 1.541 e, precisamente, sono aumentati da 57 a 84 i posti per il profilo professionale amministrativo/funzionario, area amministrativa giuridico contenzioso, area funzionale III – F1, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Inoltre, la prova preselettiva e la prova selettiva orale sono soppresse, mentre la prova selettiva scritta, di cui all’articolo 7 del bando, è svolta esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, anche in sedi decentrate, per verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale, la conoscenza della lingua inglese, nonché la conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del Codice dell’amministrazione digitale.

Sono, infine, riaperti i termini per la partecipazione. La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite Spid, compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”, raggiungibile dall’indirizzo https//ripam.cloud, previa registrazione del candidato, entro trenta giorni, decorrenti dal 31 luglio 2021, giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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